Scopriamo i dolci tipici della Lombardia

Ci siamo...anche quest'anno è iniziato il conto alla rovescia che ci separa dalle festività natalizie. Addobbi, luminarie, regali, cene e chi più ne ha più ne metta! Tra corse e frenesie però l'attesa del Natale è sempre un momento magico e ricco di tradizioni amate da grandi e bambini: il presepe, l'albero, i doni e... i dolci, uno degli ingredienti che non può proprio mancare in queste feste!

Ma lo sapevate che la Lombardia è una delle regioni più ricche di dolci di tutta Italia? Alcuni hanno secoli di storia, altri sono creazioni più recenti, certi sono di tradizione popolare, altri creati nelle corti della nobiltà, ogni provincia e a volte ogni città va fiera della sua pasticceria e ha dei curiosi aneddoti da raccontare. Noi siamo andati alla ricerca dei dolci tipici della Lombardia e ne abbiamo scoperti molti che non conoscevamo. Ecco a voi il nostro dolce giro di Lombardia!!!

Monza e Brianza - il Pan Tranvai

Il giro alla scoperta dei dolci tipici della Lombardia parte dalla provincia di Monza e Brianza con il Pan Tranvai, un dolce da forno a pasta morbida lievitata arricchito da uvette. Il Pan Tranvai era un dolce popolare ed economico all'inizio del '900 e veniva acquistato dai lavoratori che prendevano il tram per Milano proprio con il resto del biglietto...da qui deriva il suo curioso nome!

pan-tranvai

Sondrio e Lecco - La Bisciola

Questo dolce natalizio è talmente delizioso che due province si contendono la sua origine e la ricetta originale: Sondrio e Lecco. Tra i dolci tipici della Lombardia può essere considerata la sorella del più famoso Panettone, meno morbida ma molto più sostanziosa, infatti la pagnottella di grano saraceno è arricchita da fichi, uvetta, noci, castagne e frutta secca.

bisciola

Lodi - La Tortionata e la Crema Lodigiana

La nostra ricerca dei dolci tipici della Lombardia ci porta a Lodi, dove gli abitanti vanno fieri della Tortionata, una torta friabile a base di mandorle non lievitata la cui ricetta sembra risalire al Medioevo. Nel 1885 un pasticciere di Lodi codificò la ricetta attuale che venne tramandata di padre in figlio fino a quando uno degli eredi la battezzò con il curioso nome di Tortionata, abbreviazione di "torta di quando io sono nato". Non abbiamo dimenticato però la Crema Lodigiana, preparata con zucchero, mascarpone e liquore della zona... ideale per accompagnare il classico panettone!

tortionata

Cremona - il Torrone e la Spongarda

E' uno dei dolci più famosi della Lombardia: il torrone di Cremona, la cui origine si perde tra storia e leggenda. Si narra infatti che fu creato nel '500 dai pasticcieri di Corte in occasione delle nozze tra Bianca, figlia del duca milanese Filippo Maria Visconti e Francesco Sforza come dono alla sposa da parte della città di Cremona. Da allora divenne un regalo esclusivo che i cittadini influenti della città si scambiavano in occasione delle feste. Anche il nome Torrone sembra essere stato ispirato dalla famosa torre cremonese: il Torrazzo. Morbido o duro, ricoperto da ostie o di cioccolato fondente, il torrone, preparato con mandorle e nocciole tostate, miele e albume d'uovo, rimane uno dei dolci più gustati nelle festività natalizie.

Meno conosciuta, ma altrettanto gustosa, è la Spongarda, un pane dolce speziato arricchito con frutta secca, nocciole, uvette, canditi e miele. Tipica della città di Crema, la tradizione la fa risalire al periodo del Rinascimento quando era in voga l'utilizzo delle spezie per cucinare i dolci.

spongarda

Como - Miascia

Se vi capitasse di trovarvi sulle sponde del Lago di Como vi potrebbe capitare di assaggiare la Miascia, un dolce povero fatto con pane raffermo, farina bianca e gialla, frutta fresca e secca. Non fatevi ingannare dalla sua origine popolare, la Miascia è un dolce davvero originale e gustoso!

Miascia

Bergamo - Polenta e osei

Il dolce tipico di Bergamo si chiama "Polenta e osei". Sia nel nome che nell'aspetto somiglia molto al piatto salato composto da polenta e uccelli allo spiedo. Invece della polenta, però, troviamo una cupola di pan di spagna bagnata con liquore all'arancia e ricoperta da una pasta di mandorle gialla, mentre i volatili sono sostituiti da uccelletti di cioccolato o marzapane.

Polenta_e_osei_(dolce)

Brescia - Bossolà

Il nostro dolce giro di Lombardia ci ha fatto scoprire la Bossolà, una dolce ciambella lievitata 3 volte tipica di Brescia. Questo dolce, piuttosto compatto viene spesso gustato inzuppandolo nel caffelatte, non male per la colazione di Natale!

Pavia - Torta Paradiso e Offelle di Parona

A Pavia il dolce più conosciuto è la Torta Paradiso, creata più di un secolo fa per il marchese Cusani Visconti. Gli ingredienti sono semplici: zucchero, burro, uova,farina, fecola e aromi, ma la consistenza soffice e il gusto delicato sono unici! Si narra che il nome fu ispirato da una nobile donna che assaggiando questo dolce lo definì appunto una "torta del paradiso".
In Lomellina abbiamo scoperto anche le Offelle di Parona: frollini al burro o di riso, inventati alla fine del 1800 che vengono servite solitamente con zabaione caldo.

torta del paradiso

Parona-Ofelle

Mantova - l'Anello di Monaco

L'Anello di Monaco è un dolce dalla complessa preparazione prodotto artigianalmente esclusivamente dai forni e dalle pasticcerie della città di Mantova e nel solo periodo natalizio. E' simile al panettone ma ha un foro interno, da cui il nome "anello" ed è glassato con zucchero in superficie e farcito di crema a base di nocciole o noci o con marron glacé tritati e in altre versioni con cioccolato. La pasta lievitata appare di colore giallo ed è arricchita da mandorle e uvetta. La sua origine risale alla fine del 1700 quando numerosi pasticcieri svizzeri si trasferirono nella città di Mantova portando tradizioni culinarie che si unirono a quelle locali dando origine a nuove gustose creazioni.

anello-di-monaco

Varese - Amaretti di Saronno

Il nostro dolce giro di Lombardia ci ha portati anche a Saronno, città natale degli Amaretti di Saronno, biscotto secco composto da zucchero, armelline e bianco d'uovo. Secondo la leggenda nel 1718 il Cardinale di Milano decise di recarsi in visita al Santuario della Beata Vergine dei Miracoli di Saronno e in onore della sua visita una giovane coppia preparò dei biscotti tondi che vennero chiamati Amaretti. Al di là della leggenda fu la famiglia Lazzaroni, che si era trasferita da Teglio a Saronno agli inizi del Settecento, a farsi portabandiera di questa specialità dolciaria inizialmente nel piccolo laboratorio familiare, in seguito a livello industriale grazie alla fondazione della D. Lazzaroni & C. nel 1888.

amaretti

Milano - Il Panettone

Dopo aver girato la Lombardia alla ricerca dei suoi dolci tipici arriviamo nel capoluogo dove non poteva mancare il re assoluto di queste festività: il Panettone di Milano. Le origini del panettone sono dibattute sfumano a tratti nella leggenda. Vi raccontiamo le tre storie più conosciute. La prima vuole che Messer Ughetto degli Atellani, falconiere che abitava nella Contrada delle Grazie a Milano, era Innamorato di Algisa, bellissima figlia di un fornaio. Ughetto si fece assumere dal padre di lei come garzone e, per incrementare le vendite, provò a inventare un dolce: con la migliore farina del mulino impastò uova, burro, miele e uva sultanina. Poi infornò. Fu un successo strabiliante, tutti vollero assaggiare il nuovo pane e qualche tempo dopo i due giovani innamorati si sposarono e vissero felici e contenti.

Un'altra leggenda vuole che il cuoco al servizio di Ludovico il Moro fu incaricato di preparare un sontuoso pranzo di Natale a cui erano stati invitati molti nobili del circondario, ma il dolce, dimenticato nel forno, quasi si carbonizzò. Vista la disperazione del cuoco, Toni, un piccolo sguattero, propose di portare in tavola un dolce preparato da lui la mattina stessa con i resti della dispensa un po' di farina, burro, uova, della scorza di cedro e qualche uvetta. Il cuoco acconsentì e gli ospiti furono entusiasti della novità che il cuoco rivelò essere "el pan del Toni", ossia il "panettone".
Un'ultima storia vuole che il panettone sia più semplicemente un dolce popolare chiamato così per le sue grandi dimensioni, che era preparato tradizionalmente sotto la sorveglianza del padrone di casa che vi incideva prima della cottura una croce in segno di benedizione del dolce che veniva mangiato alla vigilia di Natale in famiglia attorno al focolare.

Qualunque sia l'origine del nostro panettone, esso è oggi il dolce di Natale per eccellenza e in giro per il mondo, oltre che sulla nostra tavola, porta la ricchezza della cucina della Lombardia.

Panettone

Buon dolce Natale a voi!

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