Cosa vedere a Bergamo: 13 luoghi consigliati per la vostra gita - Gite in Lombardia
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Cosa vedere a Bergamo: 13 luoghi consigliati per la vostra gita

Se siete a Bergamo e volete fare una tranquilla passeggiata tra Città Alta e Città Bassa ci sono davvero parecchi luoghi meritevoli di una visita. In questo articolo vi consigliamo 13 luoghi, ciascuno con le proprie caratteristiche e peculiarità, particolarità che permettono di farne risaltare la bellezza estetica e l’intrigante storia che li vede protagonisti.

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    1. Mura Veneziane: storia e bella vista

    Nel vostro giro a Bergamo non potete tralasciare le Mura Veneziane costruite nel 1561 dalla Repubblica di Venezia per arginare gli attacchi nemici. Le mura, oggi ben conservate e divenute patrimonio Unesco, racchiudono la Città Alta e sono intervallate da alcune porto molto caratteristiche. Se avete un po’ di tempo vi consigliamo di percorrere la camminata di 5 km per immergervi nella storia e ammirare la pianura, i colli e le montagne.

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    2. Museo Donizettiano: non solo musica

    Per un tour completo di Bergamo una tappa fondamentale è il Museo Donizettiano, parte della rete “Museo delle Storie di Bergamo”. Qui avrete modo di conoscere il bergamasco più famoso, Gaetano Donizzetti, attraverso l’esposizione di ritratti, oggetti personali e partiture autografe. Avrete anche l’opportunità di ascoltare alcuni dei suoi brani nei luoghi dove sono stati composti. La visita può includere anche la casa natale del compositore, in via Borgo Canale, e la Basilica di Santa Maria Maggiore, dove sono custoditi i suoi resti.

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    3. Basilica di Santa Maria Maggiore: un segno di protezione dalla peste

    Un legame profondissimo e antico unisce Bergamo alla sua Basilica di Santa Maria Maggiore, derivante probabilmente dalle singolari condizioni di edificazione della chiesa. Nel 1100 gli abitanti di Bergamo decisero di chiedere aiuto alla Madonna per l’arrivo in Europa di una terribile epidemia di peste: se li avesse protetti dal contagio le avrebbero dedicato una chiesa ine ringraziamento. Ecco che nel 1137, al termine della peste, diedero seguito al voto ed edificarono sulla piazza del Duomo la Basilica di Santa Maria Maggiore.

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    4. Accademia Carrara: Oltre 1.700 dipinti da Raffaello ad Hayez

    L’Accademia Carrara è un luogo magico in cui l’arte prende il sopravvento. Un luogo veramente ricco in cui poter ammirare alcune tra le opere più importanti di grandi artisti come Pisanello, Mantegna, Raffaello, Tiziano, Rubens, Tiepolo, Canaletto, Hayez, e molti altri. Un’inestimabile collezione composta da 1793 dipinti, 134 sculture, 2824 disegni, 7500 stampe, 221 monete e 976 medaglie.

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    5. Funicolare: tragitto panoramico e arrivo in piazza Mercato delle Scarpe

    Uno dei modi più spettacolari di raggiungere Città Alta è la Funicolare, un bellissimo mezzo di trasporto costruita nel 1887 e mossa anticamente da una macchina a vapore. L’arrivo della Funicolare è in Piazza Mercato delle Scarpe, un luogo ricco di tradizioni: nel 1430 questa piazza venne adibita esclusivamente alla vendita delle scarpe, mentre il palazzo che vi si affaccia e che ora ospita la stazione della Funicolare costituiva la sede della corporazione dei calzolai.

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    6. Piazza Vecchia: la preferita del grande architetto Le Corbusier

    “Non si può toccare una pietra, sarebbe un delitto” scriveva nel 1949 il grande architetto Le Corbusier parlando di Piazza Vecchia, il cuore della città alta di Bergamo. Oggi la piazza e i suoi dintorni sono un luogo di bellezza e quiete, grazie all’assenza di auto. Fu proprio Le Corbusier a lamentarsi della circolazione delle auto e per questo il sindaco di allora decise di non rendere più accessibile prima la piazza e poi un’ampia area di città alta.

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    7. Torre Civica: ad ogni rintocco un significato

    Una delle protagoniste di Piazza Vecchia è la Torre Civica, che con i suoi 53 metri di altezza è una delle più alte d’Europa nonché simbolo di Bergamo. Per 1000 anni le campane della torre hanno suonato per l’arrivo, la partenza, il matrimonio e la morte degli imperatori. Ancora oggi, tutte le sere alle 22 le campane della torre svolgono la loro funzione secolare: suonare 100 rintocchi per avvisare della chiusura delle porte della Città Alta. All’interno della torre è inoltre possibile visitare il museo multimediale dedicato alla storia della città di Bergamo.

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    8. Cappella Colleoni: affreschi di Gianbattista Tiepolo

    Costruita tra il 1470 e il 1476 la Cappella Colleoni è uno dei più begli esempi di Rinascimento in Italia. La sua costruzione fu voluta come proprio mausoleo dal condottiero e capitano di ventura Bartolomeo Colleoni. Al suo interno potrete osservare i bellissimi affreschi di Gianbattista Tiepolo, rispettivamente sui pennacchi, sulle lunette e sulla cupola.

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    9. La Rocca: il luogo del cuore dei bergamaschi tra storia e panorama

    Dalla funicolare di città alta è possibile salire verso il Colle di Sant’Eufemia per raggiungere il complesso della Rocca. Dal torrione potrete godere di un’eccezionale vista a 360° su Città Alta, ma anche sulle Prealpi Orobie e l’intera pianura bergamasca, fino a Milano. La Rocca in quanto fortificazione di origine trecentesca porta ancora oggi evidenti tracce della funzione militare avuta nel corso dei secoli. Entrando nella casa dei bombardieri, oggi sede del Museo dell’Ottocento, potrete conoscere le trasformazioni della città tra Ancien Regime e Unità d’Italia.

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    10. Duomo di Sant’Alessandro: là dove è conservata la tiara di Papa Giovanni XXIII

    Nel cuore di Città Alta sorge il Duomo di Sant’Alessandro, luogo che era già di culto nel V secolo. Molti tesori sono conservati al suo interno, alcuni tra i quali sono i dipinti di Giovan Battista Moroni, di Andrea Previtali e di Gainbattista Tiepolo. La testimonianza più preziosa presente nella chiesa è la tiara di Papa Giovanni XXIII, ora divenuto Santo, originario del paese di Sotto il Monte proprio in provincia di Bergamo. All’interno del Duomo potrete quindi ammirare questo scintillante copricapo in oro tempestato da perle, rubini, diamanti e smeraldi.

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    11. Porta Nuova: uno snodo principale fin dalla sua nascita

    Porta Nuova è ancora oggi l’accesso monumentale che da Città Bassa invita il turista a salire a Città Alta. A metà dell’Ottocento qui venne posizionato un cancello di ferro affiancato da due costruzioni gemelle dallo stile classico chiamate propilei, ovvero “ciò che sta davanti al cancello”. Fino al 1901 chiunque volesse entrare in città doveva entrare in questi edifici per pagare la tassa sulle merci. Oggi, Porta Nuova costituisce lo snodo principale attorno a cui si estendono i palazzi novecenteschi, gli assi viari e i monumenti di Città Bassa.

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    12. Torre dei caduti: la Grande Guerra a Bergamo

    A svettare nel cuore di Città Bassa di Bergamo è il monumento dedicato alla memoria dei caduti della Grande Guerra. Oltre ad ammirare la monumentalità esteriore, potrete recarvi all’interno per scoprire attraverso un affascinante itinerario la nascita del centro piacentiniano e la vita della città intorno alla torre divenuta simbolo della Bergamo moderna. Un percorso di 6 piani vi condurrà su una terrazza panoramica dove ad attendervi vi è un panorama inedito.

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    13. Vicoli medioevali di Città Alta

    Oltre ai suoi importanti edifici e monumenti, Bergamo è una città da visitare anche per i suoi vicoli medioevali che caratterizzano il centro storico di Città Alta. Una passeggiata tra queste viette vi regalerà tante emozione e potrete scoprire alcuni luoghi insoliti come la Cannoniera di San Giovanni, una preziosa testimonianza della vita e della tecnica militare a Bergamo all’epoca della dominazione veneziana, oppure l’Antico Lavatoio, una lunga vasca in marmo bianco con un’elegante copertura in ghisa costruita nel 1891.

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