Spesso davanti ai grandi monumenti ed edifici ci facciamo abbagliare dalla bellezza e maestosità dell’insieme e non prestiamo la dovuta attenzione ai particolari. Ma a volte è proprio qui che si trovano le sorprese più curiose e divertenti. Per esempio, sapete dove si “nasconde” il drago di Milano? E avete mai visto la coppia di unicorni? Seguiteci in questo tour alla ricerca degli animali fantastici che decorano il centro della città. Bisogna aguzzare bene la vista e scrutare in ogni angolo per ammirare rappresentazioni che vi lasceranno senza parole (in alcuni casi per la loro stravaganza) ma soprattutto per il valore storico e le curiose leggende che si celano dietro di esse.

Il Drago del Duomo: vi presentiamo Tarantasio

Iniziamo dal simbolo di Milano, il Duomo, sulla cui facciata si trova la scultura di un drago: ecco a voi Tarantasio. Per conoscere la sua storia bisogna tornare indietro nel tempo, nel XII-XIII secolo. Secondo una leggenda popolare in quel periodo nelle profondità del Lago Gerundo che si estendeva nella campagna milanese viveva un drago. Tarantasio era il suo nome ed ed era la disgrazia degli abitanti della zona: con il suo alito distruggeva i raccolti e divorava bambini e animali. Non sa si bene chi lo abbia ucciso, forse un Visconti, che lo volle poi raffigurare nello stemma di famiglia, oppure San Cristoforo o per altri Federico Barbarossa. Quello che è certo è che adesso il drago non c’è più se non la sua rappresentazione sulla più importante chiesa della città.

Un Dromedario a Palazzo Borromeo

Se volete entrare a Palazzo Borromeo, edificio situato a Piazza Borromeo nel cuore di Milano, dovrete passare sotto un grande portale quattrocentesco in marmo, riccamente decorato con motivi floreali, che richiamano tralci di vite e rami di quercia, e soprattutto un grande dromedario! Vi starete chiedendo: perché proprio un dromedario? La scelta non è casuale, infatti questo animale è uno dei simboli che costituiscono lo stemma araldico della famiglia Borromeo, e viene rappresentato accovacciato con tre piume sulla gobba. Il dromedario è simbolo di pazienza e sopportazione, e secondo una leggenda, il giovane Vitaliano I Borromeo bardò il mulo per il viaggio da Padova a Milano alla fine del Trecento proprio con una stoffa decorata con il dromedario.

La Scrofa semilanuta a Palazzo della Regione

Se ammirate bene uno degli archi del Palazzo della Regione noterete la raffigurazione di uno strano animale. Si tratta di una scrofa semilanuta, con mezzo manto e mezza lana. Una leggenda narra che il nome di Milano “Mediolanum” derivi proprio dal ritrovamento di questo animale. Il bassorilievo del Palazzo della Regione fu ritrovato nel 1233 durante gli scavi per la costruzione dello stesso palazzo.

L’Elefante a Castello Sforzesco

A Castello Sforzesco c’è un elefante! É proprio così, nella corte ducale del castello è raffigurato a parete un elefante che tiene due bastoni stretti nella proboscide e la cui presenza dà il nome al “portico dell’elefante”. L’animale fronteggia un domatore vestito con una tunica azzurra e un turbante bianco in testa. In origine l’elefante doveva essere cavalcato da un altro personaggio (oggi per la maggior parte scomparso) che probabilmente raffigurava un nano seguito da un uomo dalla pelle scura. Questo dipinto è l’ultima testimonianza giunta fino a noi del giardino botanico ricco di piante e animali rari ed esotici che i duchi avevano allestito alle spalle del Castello Sforzesco, dove oggi si trova Parco Sempione.

La coppia di Unicorni dell’Arca di Noè

“…Solo non si vedono i due liocorni” recita la famosa canzoncina per bambini. E invece a Milano i liocorni (nome antico per indicare gli unicorni) ci sono e ben due (come recita la canzone)! Per trovarli dobbiamo entrare nella Chiesa di San Maurizio al Monastero Maggiore e giungere dietro l’altare. Qui si osserva un grande affresco che rappresenta l’Arca di Noè fra una moltitudine di animali dove, curiosamente, l’artista ha collocato una splendida coppia di unicorni.

 

Quante cose si possono scovare girando per le vie di Milano! Se vuoi conoscere meglio la città e magari scoprire qualche angolo insolito o approfondirne la storia e l’arte vieni in gita insieme alle nostre guide. Scopri tutte le nostre proposte MILANO IN TASCA

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