Archistar a Milano: I progetti più interessanti da vedere in città - Gite in Lombardia
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Archistar a Milano: I progetti più interessanti da vedere in città

A Milano abbiamo la fortuna di poter ammirare da vicino e gratuitamente alcune vere e proprie opere d’arte all’aperto. Di cosa stiamo parlando? Si tratta delle massime opere architettoniche di importantissime archistar conosciute in tutto il mondo, che hanno scelto proprio Milano per realizzare alcuni dei loro progetti. Una passeggiata tra le vie del centro vi concederà un incontro ravvicinato con monumenti mastodontici, eleganti e raffinati, grattacieli per i quali alzerete lo sguardo rimanendo stupiti di tanta bellezza, equilibrio e precisione.

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    1. Bosco verticale di Stefano Boeri: il grattacielo più bello e innovativo del mondo

    Una sorprendente nota di colore si osserva subito guardando il verde Bosco Verticale dell’architetto Stefano Boeri inserito nel contesto cittadino di Milano. I due grattacieli sono infatti arricchiti da più di duemila specie arboree, tra arbusti e alberi ad alto fusto. Il Bosco Verticale nel 2015 è stato riconosciuto come “grattacielo più bello e innovativo del mondo“, quando il Council on Tall Buildings and Urban Habitat ha eletto la struttura “Migliore architettura del mondo 2015“. Quasi una giungla nel cuore di una città metropolitana: alla vista un’emozione unica, meritevole di tutti i riconoscimenti.

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    2. Grattacielo Pirelli di Gio Ponti: tra le torri in calcestruzzo più alte del mondo

    Costruito tra il 1956 e il 1960 su progetto di Gio Ponti, il Grattacielo Pirelli è uno dei più celebri simboli di Milano e per quasi 50 anni è stato l’edificio più alto di tutta la città di Milano. Il grattacielo presenta numeri sorprendenti: con i suoi 127 metri di altezza è tra le torri in calcestruzzo più alta del mondo. Un’imponente torre dal peso complessivo di 60 mila tonnellate.

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    3. Torre Hadid di Zaha Hadid: "lo storto" di 44 piani

    La Torre Hadid progettata dall’architetto e designer Zaha Hadid è uno dei tre grattacieli inseriti nel progetto CityLife e al suo interno ospita la sede degli uffici di Milano del gruppo Generali. La torre si sviluppa in verticale su 44 piani, per un totale di circa 47 mila mq di superficie. Questa sbalorditiva architettura è soprannominata “lo storto” perché l’edificio presenta una torsione che viene attenuata sempre di più con l’aumentare dell’altezza, fino a raggiungere la verticalità. Questa particolare caratteristica trasmette a chi guarda la torre dal basso un senso di monumentalità e incredibile movimento.

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    4. Torre Branca di Gio Ponti: acciaio che svetta nel verde del Parco Sempione

    Passeggiando all’interno dell’area verde conosciuta come Parco Sempione è impossibile non notare l’alta torre metallica che svetta tra gli alberi verso il cielo di Milano. Torre Branca nasce come Torre Littoria nel 1933 su volere di Mussolini e nel 1990 è stata acquisita dalla nota distilleria Branca, da cui ne deriva il nome. I tubi di acciaio che la compongono sembrano talmente leggeri che all’intera torre viene conferito un aspetto quasi prismatico. Sulla torre è possibile salire per una visita panoramica.

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    5. Fondazione Prada di Rem Koolhaas: un edificio rivestito da 200.000 foglie d’oro

    La sede milanese di Fondazione Prada progettata da Rem Koolhaas combina in maniera straordinaria edifici preesistenti e costruzioni nuove, trasformando così un’intera distilleria risalente al Novecento. Il simbolo più inconfondibile del progetto è la Haunted House (casa degli spiriti): una torre degli anni Dieci il cui esterno è interamente rivestito con 200.000 foglie d’oro. Un preziosissimo, abbagliante ed elegante tocco d’oro nel cuore della città di Milano.

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