La Via Giovannea, conosciuta anche come Sentiero XXIII, è un itinerario che ripercorre la strada che il piccolo Angelo Giuseppe Roncalli, futuro Papa Giovanni XXIII, percorreva per raggiungere il collegio di Celana a Caprino Bergamasco e di seguito a San Gregorio in Cisano Bergamasco. Lungo l’itinerario sono presenti sette sassi commemorativi in ricordo del Papa quando percorreva questo stesso percorso per recarsi a scuola all’età di 11 anni. La Via Giovannea parte da Sotto il Monte Giovanni XXIII, in provincia di Bergamo, paese natale del Papa, e arriva fino a San Gregorio di Cisano Bergamasco, passando per boschi, antichi borghi e campi. Il percorso è ben segnalato da segnavia rossi e bianchi che riportano la sigla JXXIII e il disegno del pontefice. Usciti dalla casa natale del Papa, si sale verso Carvico tra prati, siepi e muri a secco. Si passa per la località Mulini di Carvico e per l’acquedotto di Villa d’Adda proseguendo per Gavardo e per Pignone fino alla cresta alla Faida, dove la vista sui monti tutt’attorno è davvero sorprendente. Si continua scendendo verso Ca’ de Rizzi di Pontida, dove Angelino si recava da una zia che abitava a fianco del santuario. Si attraversa la strada Briantea e si continua verso Ombria di Caprino Bergamasco dove sorge la scuola di Angelino, ovvero il collegio Celana che fu fondato dal cardinale Borromeo. Si può quindi scegliere di proseguire per altri 3 Km fino a San Gregorio di Cisano Bergamasco, dove Angelino fu ospite del parroco dell’epoca. Il sentiero del ritorno corrisponde a quello dell’andata.
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