La cima di Grem si trova tra l’Alta Valle Seriana e la Val del Riso ed è una montagna caratterizzata da una lunga cresta che termina sui pascoli erbosi delle baite Alta e di Mezzo, dove sono ancora ben visibili gli scavi e gli scarichi delle antiche miniere di calamina. L’itinerario proposto, però, evita la parte di cresta che richiede un certo livello di esperienza, attenzione, capacità e impegno. Il sentiero da seguire è il 223 del CAI lungo il quale si possono ammirare panorami davvero spettacolari. Il percorso si snoda tra pascoli, boschi e baite e richiede un minimo di allenamento. Si raggiunge in auto Ponte Nossa e si seguono le indicazioni per Oneta e Passo di Zambla (m 1264) dove si può lasciare l’auto nel piccolo parcheggio a lato della strada. Dopo essere passati vicino a una santella dedicata alla Madonna di Caravaggio, si segue il segnavia 223/238, prima in falsopiano e poi in discesa fino al termine dello sterrato da cui dipartono due sentieri. Si prende quello di sinistra e ai due bivi successivi prima si continua dritti e poi si prosegue a destra seguendo le indicazioni per la cima Grem. Una volta sbucati nei pascoli della Baita di Mezzo di Grem, seguire il sentiero che sale a sinistra. In mezz’ora si arriva al bivacco Mistri e da quel punto seguire i segnavia 223/263. Alla Bocchetta di Grem, la croce della cima di Grem (m 2049) è ormai visibile. Si prosegue fino a giungere alla cima in una ventina di minuti circa.

Più info