La Valtellina offre una miriade di bellezze naturali, storiche e artistiche, ma ha un altro pregio, quello di essere facilmente raggiungibile in treno. Per una volta quindi ci lasciamo alle spalle traffico e navigatori per raggiungere la nostra meta con il treno della direttrice Milano Centrale – Tirano passando per Monza e Lecco. Il nostro obiettivo di oggi è percorrere un tratto della Via dei Terrazzamenti, un itinerario di 70km che collega Morbegno a Tirano lungo un percorso ciclo-pedonale a mezza costa. La Via dei Terrazzamenti è davvero suggestiva perché permette di ammirare il tipico paesaggio agrario valtellinese caratterizzato dai terrazzamenti vitati, ma anche interessanti borghi montani con una passeggiata davvero adatta a tutti. Abbiamo scelto il tratto che collega Berbenno a Sondrio per una lunghezza di 15km sola andata, a Sondrio infatti riprenderemo il treno per Milano godendoci dal finestrino lo spettacolo delle distese di viti abbarbicate sulla roccia.

Da Berbenno a Postalesio

Il nostro itinerario parte dalla stazione di San Pietro Berbenno. Fate attenzione, è possibile raggiungere questa stazione in treno dal lunedì al sabato; la domenica dovrete scendere a Morbegno e proseguire con un autobus sostitutivo. Una volta arrivati alla stazione, ci dirigiamo verso la chiesa di Santa Maria Assunta che troneggia nel centro di Berbenno. Superata la chiesa continuiamo a salire fino al borgo di Polaggia dove incrociamo la Via dei Terrazzamenti, ben segnalata con cartelli gialli. Da qui il percorso si svolge ad una quota costante e la parte più difficile è ormai alle nostre spalle. Continuiamo il nostro percorso verso Postalesio attraversando bellissimi boschi che ci regalano un po’ di ombra e anche degli ottimi scorci sulla valle in cui scorre il fiume Adda. Ad ogni paese o frazione sono presenti cartelli informativi con qualche curiosità sui luoghi circostanti e il tracciato è ben segnalato.

Immersi nei vigneti: da Castione Andevenno a Triasso

Arrivati a Castione Andevenno veniamo accolti dai bei vigneti che incorniciano questo paese. Da queste viti si ottiene il famoso vino Sassella. Lungo il percorso ci accorgiamo che le viti diventano sempre più numerose e dopo Castione è una vera distesa! Le vigne sono ricavate terrazzando il fianco ripido e roccioso della montagna con muri a secco e sono esposte a sud per ottenere il maggior apporto di calore solare che permette all’uva di maturare. Il vigneto a terrazzi assume in questa zona un alto valore paesaggistico oltre che agrario e storico e noi ne siamo veramente affascinati. Arriviamo a Triasso e qui abbiamo anche la fortuna di conoscere da vicino una cooperativa vinicola locale situata proprio lungo il percorso.

Da Rocce Rosse a Sondrio

Continuiamo a camminare verso Sondrio e arrivati in località Rocce Rosse prendiamo una scorciatoia che, attraversando i vigneti, ci porta in 10 minuti nel centro di Sondrio. Il tracciato è abbastanza ripido ma anche scenografico e ci permette di capire cosa significa realmente coltivare queste terre strappate alla montagna nel corso dei secoli. Arrivati a Sondrio raggiungiamo la stazione dove prendere il treno per tornare a casa.  

 

Se ti è piaciuta questa proposta di camminata tra le vigne, puoi partecipare a una delle nostre prossime gite in compagnia! Scopri il CALENDARIO GITE

 

 

 

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