Non solo Colomba: 3 dolci tipici della Pasqua in Lombardia

La cucina lombarda, come tutta quella italiana, è rinomata nel mondo per i suoi gustosi piatti tipici e sempre diversi in ogni momento dell’anno. Anche in occasione della Pasqua le leccornie non mancano e un buon pranzo non si chiude mai senza prima aver gustato almeno uno dei tanti dolci tipici. Oggi vogliamo addentrarci nell’atmosfera pasquale riscoprendo i dolci della tradizione lombarda.

La Colomba di Milano

La colomba pasquale è il dolce più famoso e ricorda il panettone. La colomba classica è a base di farina, burro, uova, zucchero, buccia d’arancia candita ed è rifinita da una ricca glassatura alle mandorle.

Ma voi sapevate che la colomba pasquale è stata inventata proprio in Lombardia? Fu creata a Milano negli anni Trenta, quando la rinomata azienda Motta ideò un dolce simile al panettone da mangiare per Pasqua. La colomba fu successivamente riproposta anche dalla Vergani, azienda fondata nel 1944 a Milano e nota ancora oggi.

Legate alla colomba pasquale vi sono anche diverse leggende che spiegano la sua forma ed il suo nome e che la farebbero risalire addirittura all’epoca longobarda. Si narra, infatti, che la prima colomba risalga al VI secolo durante l’assedio di Pavia, quando il re longobardo Alboino ricevette in dono come segno di pace un pan dolce a forma di colomba. Un’altra leggenda è invece legata alla Regina Teodolinda e a San Colombano. In occasione di un sontuoso banchetto in onore della visita del Santo ai sovrani longobardi, San Colombano avrebbe benedetto le carni succulente del banchetto e queste si sarebbero trasformate in dolci colombe di pane per essere così mangiate durante il periodo di penitenza quaresimale. Proprio da questi pani si dice che ebbe origine la colomba pasquale. Altre versioni collegano invece la creazione di questo dolce alla battaglia di Legnano del 1176, quando tre colombe si posero sopra le insegne lombarde portando fortuna all’esercito del Carroccio che riuscì così a sconfiggere le truppe di Federico Barbarossa.

La Resca di Como

La Resca, chiamata anche Resta, è il dolce della domenica delle Palme tipico della zona di Como. La sua caratteristica principale è il bastoncino di legno che si trova al suo interno e che, secondo una leggenda dell’Ottocento, servì per sistemare l’impasto durante la lievitazione rimanendone poi accidentalmente dentro. Resca significa lisca ed essendo il pesce uno dei simboli della religione cristiana, ancora oggi è usanza lasciare un bastoncino all’interno dell’impasto che ricorda una lisca di pesce, in modo da indicare il legame religioso.

Il dolce si presenta come una focaccia dolce e candita, di colore scuro e a pasta gialla, e viene preparata con farina, zucchero, uova, uva sultanina, burro, canditi di cedro e arancia e lievito naturale. In passato era preparato solo in occasione della domenica delle Palme mentre oggi si mangia tutto l’anno e solitamente accompagna il tè oppure viene abbinato a un vino dolce o al Porto.

Il Bussolano di Mantova

Il Bussolano mantovano, o Bisulan, è il dolce popolare della zona di Mantova e viene preparato con ingredienti semplici, ovvero farina, uova, zucchero, burro. Era un dolce tipico delle classi più povere e nella sua versione originaria si presentava come una ciambella asciutta e molto dura che veniva ammorbidita inzuppandola nel vino, soprattutto nel Lambrusco. Agli ingredienti di base oggi viene aggiunto anche il lievito che serve a rendere il Bussolano più morbido e soffice.

 

 

 

Certi di avervi incuriosito e di avervi fatto tornare l’appetito, vi auguriamo una serena e dolce Pasqua!

 

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