Ideato nel 2010 per raccordare le aree protette di Montevecchia e del Monte Barro, il Sentierone collega la pianura con il Lago di Como e corre per 35km lungo la dorsale verde della Brianza. Alterna tratti semplici e percorribili da chiunque a salite più impegnative. L’inizio è fissato alla Stazione di Osnago e da lì si seguono sempre i segnavia con il numero 1.

Vista la lunghezza e l’altimetria è consigliabile percorrerlo in più tappe e può essere una buona idea per esplorare i luoghi della Brianza lecchese e ammirare bellissimi paesaggi sui laghi, l’Adda, le Prealpi e i tanti borghi che si incontrano sul percorso. A questa pagina è possibile vedere il tracciato completo e dettagliato.

Santuario di Montevecchia

Il Santuario Beata Vergine del Carmelo si trova in cima al colle di Montevecchia e ci si arriva salendo una scalinata di 180 gradini. Rappresenta uno dei santuari più suggestivi in Brianza proprio per la sua posizione panoramica sulla pianura, le montagne e i dolci colli del Parco di Montevecchia. La struttura della chiesa è barocca e all’interno sono conservati pregevoli affreschi settecenteschi.

Ca’ Soldato

Lungo il Sentierone si raggiungere in breve Ca’ Soldato, centro di educazione ambientale del Parco di Montevecchia e Valle del Curone. Quella che fu una cascina fino alla fine degli anni ’80, oggi ospita un piccolo museo ed è attrezzata per grigliate e pic nic. La leggenda narra che l’origine del suo nome si debba a un soldato napoleonico che rapito dalla bellezza del paesaggio decise di stabilirsi qui. In realtà era nota con questo appellativo già alla fine del Cinquecento e quindi si ritiene che il collegamento al soldato fosse addirittura di epoca romana.

Mondonico, il borgo degli artisti

Mondonico è una piccola frazione di Olgiate Molgora e sorge adagiata lungo una suggestiva strada contornata da valloncelli, boschetti e antiche chiese. É nota come “il borgo degli artisti” perché qui vissero e lavorarono alcuni maestri dell’Ottocento lombardo come Emilio Gola e Aldo Carpi e nelle vie del paese si possono vedere riproduzioni delle loro opere con scorci di Mondonico. Poco fuori dall’abitato si raggiungono le sorgenti del Molgora che crea pozze di acqua cristallina e incontaminata creando un ambiente molto interessante dal punto di vista naturalistico.

Campsirago e l’Eremo di San Genesio

Nella salita per San Genesio si attraversa la località Campsirago che fino agli anni ’60 fu un piccolo centro agricolo sorto lungo antiche vie di comunicazione di età medioevale. Fu poi abbandonando dalle famiglie di contadini e cadde in uno stato di degrado fino a quando alcune cooperative restaurarono gli edifici e lo animarono con attività culturali per valorizzare il suo grande potenziale paesaggistico. L’Eremo di San Genesio, che si trova sul monte omonimo, fu fondato nel 950 e per quasi mille anni ospitò una piccola comunità di monaci. Dopo l’eremo, il Sentierone prosegue sulla dorsale verde del Monte di Brianza arrivando fino al punto più alto del percorso a 890m, prima di entrare nel Parco del Monte Barro.

L’Eremo del Monte Barro

L’antico eremo edificato poco sotto la vetta del Monte Barro è stato trasformato nei secoli in un albergo e oggi ospita un ostello, un ristorante e il museo archeologico che conserva i reperti rinvenuti negli scavi dell’insediamento di epoca gota svolti nelle sue vicinanze. Dell’antico eremo è rimasto solo la piccola chiesa a fianco della quale si trova la bella terrazza panoramico. Dall’Eremo del Monte Barro, il Sentierone scende in direzione Lecco ma è possibile fare una digressione per raggiungere la vetta a 922 m e godersi lo stupendo panorama.

Pian Sciresa e l’arrivo a Lecco

Una volta arrivati alla Croce di Pian Sciresa e alla sua terrazza panoramica si può ammirare la meravigliosa vista su Lecco con i suoi monti: il Resegone, le Grigne, il San Martino e la sua valle in cui scorre “Quel ramo del Lago di Como” narrato dal Manzoni. Da qui si giunge in breve al Ponte Azzone Visconti di Lecco costruito per la prima volta nel Trecento sul fiume Adda e poi ammodernato. Qui si conclude il Sentierone, a poco più di un kilometro dalla stazione ferroviaria di Lecco.

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