#VacanzeInLombardia Giorno 2: Monte Isola

Siamo al secondo giorno delle nostre vacanze in Lombardia (se ti sei perso la prima puntata eccola qui!) e oggi abbiamo deciso di dirigerci verso una meta che ci attira davvero molto: Monte Isola, l’isola lacustre abitata più grande d’Italia e una delle più grandi d’Europa, situata nel Lago d’Iseo (Brescia).

Già il suo nome è curioso…non siamo abituati ad associare l’immagine di un’isola a quella di una montagna, ma in questo caso il nome è proprio azzeccato in quanto il punto più alto raggiunge i 600 metri sul livello del mare.

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Partiamo da casa presto per non perdere le ore più “fresche” della giornata. Parcheggiamo ad Iseo e prendiamo il traghetto delle 8.40 in direzione Monte Isola. Siamo stati da queste parti circa un anno fa per il grande evento “The Floating Piers” la passerella gialla che ha attirato centinaia di migliaia di persone da tutto il mondo. Era stato di certo emozionante ma ci eravamo ripromessi di tornarci ancora per godere di questo magnifico Lago con più tranquillità per scoprirne la vera anima…ed eccoci qui!

In circa 20 minuti sbarchiamo a Monte Isola, località Peschiera Maraglio. Per questa gita abbiamo deciso di fare un percorso alternativo, non il classico giro del lungolago dell’isola, ma una salita alla “vetta”, il punto più alto e panoramico: il Santuario della Ceriola. Notiamo subito con piacere che il percorso è ben segnalato e ci addentriamo nelle viuzze del paese. Poco dopo inizia il nostro sentiero, un vero e proprio sentiero di montagna immerso nel bosco.

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La prima mezzora si rivela abbastanza faticosa, la salita non dà tregua e il caldo si fa sentire, qua e là però ci fermiamo per prendere fiato dove la vegetazione si apre per rivelarci scorci panoramici sul lago. Finalmente il sentiero diventa più tranquillo e il panorama si apre maggiormente, che spettacolo! Si vede la piccola isoletta di San Paolo, ricchissima di vegetazione e la sponda bergamasca del lago, il colore dell’acqua è di un verde meraviglioso.

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Passiamo dalla piccola località Cure e proseguiamo nel bosco fino a raggiungere il Santuario senza troppa fatica. La chiesa è posta proprio sulla punta del monte ed è possibile fare il giro attorno ad essa per avere una vista a 360°, grandioso!

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Scendiamo nuovamente al paese di Cure, soddisfatti di aver conquistato la vetta, la nostra prossima tappa è la Rocca Oldofredi-Martinengo, un castello posto su uno sperone roccioso in località Menzino. Tra le viuzze di Cure sembra di essere tornati indietro nel tempo come dimostra il piccolo negozietto di alimentari nel quale ci fermiamo per farci fare dei panini, è piccolissimo ma ha proprio tutto e la signora ci consiglia di assaggiare il salame di Monte Isola, una specialità prodotta proprio qui.

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Percorriamo la strada asfaltata fino a Menzino, qui non ci sono quasi auto, solo autobus e qualche motorino. Troviamo finalmente il cartello “Sentiero didattico della Rocca”. Scopriamo che il castello è privato perciò lo ammiriamo dal fuori e passeggiamo sul sentiero che lo circonda dove sono stati sistemati vari cartelli che descrivono le varie specie di alberi che vediamo. C’è anche una comoda area pic-nic dove ci fermiamo per il pranzo.

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Torniamo a Menzino per l’ultimo tratto del nostro percorso, la strada costiera che ci riporterà a Peschiera Maraglio. Sul percorso troviamo diversi pannelli con le foto di “The Floating Piers”, ricordiamo anche noi di aver percorso questo stesso tratto un anno fa tra una fiumana di gente, oggi è molto diverso: i passanti non sono molti, c’è tranquillità e silenzio e qualcuno fa addirittura il bagno.

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Ci concediamo un rinfrescante gelato prima di riprendere il battello per Iseo. E’ stata una gita davvero varia e interessante che consigliamo vivamente, da apprezzare forse ancor di più nella mezza stagione quando il sole non è così bollente. E’ adatta praticamente a tutti, anche se non è da sottovalutare la salita iniziale per la quale sono consigliate scarpe da trekking. In tutto, il percorso prevede 450 metri di dislivello e si percorre in circa 4 ore (escluse le pause).

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Alla prossima puntata!

Beatrice e Marco