#VacanzeInLombardia Giorno 1: Escursione in Val Codera

Cosa fare durante le vacanze estive se non si può prendere un aereo e partire? O se non si può raggiungere una bella spiaggia del Belpaese? O se non si ha la possibilità di passare una settimana al fresco delle Dolomiti?

Quest’anno ci troviamo proprio in questa situazione, giorni di ferie a disposizione ma da passare a casa. Qualcuno direbbe queste non sono vere vacanze! Noi non siamo d’accordo e ci siamo dati un obiettivo: dimostrare che anche stando a casa, in Lombardia, è possibile vivere delle bellissime giornate all’insegna della scoperta del territorio, rigenerandosi dalle fatiche e dallo stress dell’anno trascorso. Si perché ci sono laghi dove rilassarsi e fare una nuotata, sentieri dove immergersi nella natura, paesi che raccontano storie di altre epoche e la cosa bella è che spesso sono a poca distanza da noi.

In questo caldo agosto allora vi presentiamo #vacanzeinlombardia, un diario in cui vi racconteremo le nostre esplorazioni in presa diretta!

Per la prima giornata delle nostre “vacanze in Lombardia” abbiamo scelto una zona che non conosciamo molto, ma che da alcune foto ci ha sempre attirato, il Lago di Mezzola, subito sopra al Lago di Como. Abbiamo voglia di fare una camminata, così partiamo da casa sul presto per sfruttare la mattina visto il caldo afoso di questi giorni.

Parcheggiamo a Novate Mezzola, subito dopo il ponte sul fiume Codera, la nostra macchina è l’unica nel piazzale e non ci sono cartelli e indicazioni…speriamo di trovare il percorso giusto!

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La nostra meta è il Sentiero del Tracciolino, un percorso suggestivo scavato nella roccia che serviva per collegare due vecchie dighe. Per raggiungerlo però occorre fare un sentiero che sale da Novate Mezzola al paesino di San Giorgio. Iniziamo a percorrere la strada che costeggia il fiume e seguiamo i cartelli per San Giorgio inoltrandoci nel bosco.

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Il sentiero inizia a salire prima dolcemente e poi sempre più in pendenza, la salita è abbastanza ripida e a tornanti ma fortunatamente siamo all’ombra e fa ancora abbastanza fresco. Pian piano iniziamo ad avere delle visioni del Lago di Mezzola e della vallata dall’alto, davvero spettacolare!

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Dopo un’ora e mezza e circa 800 metri di dislivello il percorso si fa pianeggiante e possiamo finalmente tirare il fiato! Arriviamo poco dopo a un’insieme di case che scopriamo essere San Giorgio. Le case in pietra sono davvero ben tenute, c’è una graziosa chiesetta e una piazzetta con una fontana.

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Troviamo una signora del posto e iniziamo a chiacchierare. Ci racconta che in questo paese ci vivono solo d’estate e che non si può raggiungere in auto…rimaniamo a bocca aperta…, come faranno a portare le scorte alimentari? Ecco svelato il segreto: c’è una teleferica che ogni giorno porta quassù i viveri. E’ un luogo davvero senza tempo, ne rimaniamo affascinati e notiamo con piacere che non ci sono solo anziani ma anche famiglie con bambini e ragazzi.

Decidiamo di proseguire verso la nostra meta, il Sentiero del Traccioino e, in fondo al paese, prendiamo un sentiero segnalato. Qui però siamo tratti in inganno, non vediamo infatti un piccolo cartello che segnala il Tracciolino in un’altra direzione. Così ci incamminiamo su un sentiero nel bosco pieno di sali e scendi fino a renderci conto di aver sbagliato!

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Torniamo al paese dove decidiamo di fermarci per il pranzo e per godere del sole e della tranquillità di questo luogo. Ormai non abbiamo più forze per raggiungere il Tracciolino e decidiamo di ritornare dalla stessa parte da cui siamo saliti. Siamo dispiaciuti di non essere arrivati alla meta, come sempre una migliore segnalazione dei sentieri aiuterebbe gli escursionisti a non perdersi…ma nonostante tutto siamo soddisfatti della nostra gita!

Torniamo alla macchina e nel parcheggio vediamo le indicazioni “spiaggia“. Con il caldo del pomeriggio siamo davvero tentati e raggiungiamo il prato antistante il lago. Vediamo con piacere che non è affollata e che ci sono dei begli alberi che regalano spazi d’ombra. Menomale che avevamo con noi il costume! L’acqua è calda e pulita  e il fondale sabbioso…sembra quasi di essere al mare!

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Dopotutto è stata una bellissima giornata e ci sentiamo di consigliare questa gita anche ai nostri lettori: se avete un po’ di allenamento alla camminata in montagna e godete di buona forma fisica questo itinerario sarà una piacevole scoperta! Se invece siete meno sportivi vi consigliamo direttamente la spiaggia di Novate Mezzola per un bagno rinfrescante senza ressa!

Alla prossima puntata!

Beatrice e Marco