Una gita d’inverno sul Monte Palanzone

La giornata è tersa e soleggiata, un sole d’inverno che però riesce ancora a scaldare, e noi abbiamo voglia di immergerci nella natura dopo una settimana impegnativa. Abbiamo scelto come meta della nostra camminata un monte del Triangolo Lariano, il Monte Palanzone che con i suoi 1436 metri è la seconda cima di questa zona. La scelta non è stata casuale, con una giornata come oggi questa cima spoglia ci regalerà un panorama a 360°.

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Il punto di partenza è la Colma di Sormano situata in provincia di Como a circa 1 ora e mezza da Milano. Se siete appassionati di ciclismo avrete sentito sicuramente parlare di questa località e in particolare del “Muro di Sormano” una delle salite più impegnative del ciclismo mondiale con pendenze che arrivano fino al 24%! Per alcuni anni questa salita fu abbandonata perché troppo difficile, ma recentemente, nel 2012 è rientrata nella gara denominata Giro di Lombardia.

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Il nostro sentiero parte proprio di fronte all’Osservatorio Astronomico dove un cartello indica Monte Palanzone a 1 ora e 30 minuti. Ci incamminiamo nel bosco per poi iniziare a salire lungo una strada carrozzabile che costituisce la salita più impegnativa dell’intero percorso. Basta prenderla con tranquillità e fare qualche sosta e anche i meno allenati ci riusciranno.

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Alla fine di questo tratto la vista si apre e la prima fatica è ampiamente ripagata. Ci stupiscono i colori, il giallo e l’ocra la fanno da padroni su questi dolci pendii creando un contrasto con l’azzurro delle montagne e del Lago che si intravede.

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Continuiamo a camminare in questo paesaggio che a tratti sembra “lunare” per le sue “dune” marroni. La giornata è davvero spettacolare, si vede anche il massiccio del Monte Rosa innevato. Ad un tratto vediamo sulla sinistra il sentiero che sale alla vetta del Palanzone ma non lo prendiamo, abbiamo deciso di dirigerci prima al Rifugio Riella per pranzo e poi affrontare l’ultima salita.

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Il percorso per il rifugio è dolce e molto panoramico, ci fermiamo ad ogni passo per scattare una foto. Arriviamo affamati al rifugio dove i nostri piatti di polenta non si fanno attendere!

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Dopo questa sosta ristoratrice ci rimettiamo in cammino riprendendo il sentiero dal quale siamo arrivati. Quando il sentiero cambia direzione, in prossimità di un piccolo monumento in memoria dei caduti, invece che seguire il sentiero, saliamo sulla destra sul pendio giallo che ci porterà sulla vetta del Monte Palanzone.

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E’ una bella salita, ma con la giusta calma e con soste per guardarsi attorno è fattibile da chiunque. Ed eccoci finalmente sulla vetta dove è situato un monumento con un grande obelisco. Che meraviglia, si può fare il giro e da ogni parte la vista è superba: la pianura con i suoi laghetti, le Grigne, il Lago, i monti innevati della Svizzera.

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Il sole inizia già a calare e a malincuore lasciamo questo splendido luogo. Ci incamminiamo lungo la cresta per scendere verso la Colma di Sormano. Alla Colma andiamo a curiosare all’Osservatorio che purtroppo oggi è chiuso. Scopriamo che una volta al mese il Gruppo Astrofili Brianza fanno visite aperte al pubblico oltre a eventi speciali per l’osservazione del cielo in occasione di eclissi o altri fenomeni celesti. Un buon motivo per tornare da queste parti nel prossimo futuro…

La nostra gita in breve:

Dislivello: 490 metri

Tempo di cammino: 5 ore (andatura tranquilla con varie soste)

Lunghezza itinerario: 10 km

Difficoltà: medio-facile, adatta a persone che abbiano un minimo allenamento nella camminata in montagna