Trekking lungo il Sentiero del Viandante

Se siete tra quelli che adorano i panorami vista lago e amano il trekking, il Sentiero del Viandante è l’itinerario perfetto per voi! L’intero Sentiero del Viandante è lungo 45 km e collega Abbadia Lariana a Piantedo, vicino Colico. E’ sorto spontaneamente nel corso dei secoli per collegare i paesi della riva lecchese del Lago di Como quando non era possibile spostarsi con le barche sul lago. A quei tempi più che un sentiero era una fitta rete di percorsi sviluppatasi a mezza costa sulle pendici del massiccio della Grigna. Negli anni ’90 è stato ripristinato l’asse principale del Sentiero del Viandante e oggi è un bellissimo itinerario turistico ben segnalato da frecce e targhe arancioni. Il percorso si snoda attraverso boschi, paesini e pendii coltivati, offrendo bellissimi scorci sul lago. Oggi vi portiamo a percorrere il tratto secondo noi più suggestivo, quello che collega Varenna e Bellano.

Grazie alla linea ferroviaria che corre lungo la sponda lecchese del Lago di Como è possibile raggiungere il punto di partenza, la graziosa cittadina di Varenna, in treno da Milano utilizzando RE8 (Milano Centrale – Tirano). E arrivati alla fine del percorso a Bellano si potrà riprendere il treno della stessa linea per tornare a casa.

Da Varenna al Castello di Vezio

Arriviamo alla stazione di Varenna e in 5 minuti raggiungiamo la località Olivedo di Varenna dove c’è l’imbarcadero del paese.Qui, a sinistra dell’hotel, imbocchiamo Via della Croce e iniziamo la salita a gradoni che conduce a Vezio, dove si erge l’omonimo castello. Prima di procedere verso il Sentiero del Viandante, decidiamo di fare un giro attorno a questa affascinante antica fortezza e saliamo sulla torre principale. Da diversi anni il castello ospita un centro di addestramento e spesso è possibile assistere ad esibizioni di abili falconieri. Dal castello, nelle giornate limpide, si può ammirare un magnifico panorama sul Lago di Como: uno spettacolo davvero unico!

 

Da Vezio a Perledo

Torniamo presto sui nostri passi dirigendoci verso la Piazzetta Belvedere di Vezio e scendiamo lungo una scala acciottolata. Ad un tratto, nel cuore di questo bosco, raggiungiamo un punto davvero suggestivo: la Valle del torrente Esino dove ammiriamo una piccola cascatella e un ponte antico. La tentazione di immergere almeno i piedi nell’acqua fresca è molto forte! Dopo pochi passi usciamo dal bosco nei pressi dell’area industriale di Perledo. Qui il Sentiero del Viandante torna a salire a gradoni verso la chiesa della Madonna di Campallo. Dopo essere passati tra le viuzze del paese arriviamo nella piazza dove si erge la Chiesa di San Martino, la vista da qui è magnifica, vediamo ormai in lontananza la torre del castello di Vezio.

Da Perledo a Gittana

Continuiamo sulla strada verso il cimitero, scendiamo e arriviamo sulla strada. Dobbiamo percorrere un tratto su Via alla Cava Alta che però non è molto trafficata. La via prende il nome dalle cave dove veniva estratto il “marmo nero di Varenna”, in realtà si tratta di una pietra calcarea di colore scuro per la presenza di fitoplancton, ovvero materiale organico al momento della sua formazione. L’alta parete scura che si erge ancora sulla strada è abbastanza impressionante. Percorrendo la strada troviamo la cappella Maglia con le indicazioni del Sentiero del Viandante. Qui ci inoltriamo nel bosco chiamato “delle streghe”: non ci sembra affatto inquietante, eppure è così definito perché all’imbrunire i rami dei castagni secolari sembrano mani di streghe protese verso il cielo. Il sentiero è ora in discesa e lo percorriamo senza fatica. Fra gli alberi riusciamo a scorgere in lontananza l’altopiano di Dervio e i monti dell’Alto Lario che si stagliano al di là del lago

Da Gittana a Bellano

La fine del bosco ci regala una sorpresa inaspettata, una piccola chiesa con un bellissimo balcone panoramico che sembra qui apposta per suggerirci una sosta con merenda. Si tratta della Chiesa della Beata Vergine Maria. Ormai ci siamo quasi, il nostro percorso continua con tratti nel bosco e costeggiando filari di viti e ulivi. Arrivati a un bivio davanti a una antica fattoria nei pressi Bosio notiamo che il Sentiero del Viandante prosegue davanti a noi  ma decidiamo di prendere la stradina sulla sinistra per scendere a Bellano. Arrivati sulla strada provinciale facciamo un centinaio di metri in salita per prendere il proseguimento del sentiero pedonale che scende al lago. Superato il fiume Pioverna arriviamo alla chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano e da qui scendiamo le scale per il centro del paese. Quasi alla base della scalina c’è l’ingresso all’Orrido di Bellano, dove decidiamo di fermarci. Eravamo molto curiosi di scoprire le meraviglie di questa gola naturale così nota da queste parti. L’Orrido si formò circa 15 milioni di anni fa quando un lago ghiacciato che si era formato in Valsassina si sciolse e le sue acque, confluite nel Pioverna, precipitarono verso il Lago di Como erodendo la roccia. Una visita davvero imperdibile!

È giunto il momento di dirigerci verso la stazione ferroviaria di Bellano a 5 minuti dall’Orrido. Anche oggi siamo molto soddisfatti della nostra gita che consigliamo a tutti.

L’itinerario in breve

Partenza: Varenna

Arrivo: Bellano

Lunghezza del percorso: 9 Km

Dislivello in salita: 500 m

Tempo di cammino: 3 ore

Stagioni consigliate: autunno e primavera