Le Erbe del Casaro: un tour tra i sapori dell’Alta Val Brembana

Ogni anno, tra i graziosi borghi montani dell’Alta Val Brembana si svolge un evento chiamato “Le Erbe del Casaro”, una kermesse ricca di occasioni per conoscere e assaggiare i prodotti locali nella fantastica cornice delle Orobie. Per farci gustare un anticipo dell’evento che quest’anno si svolgerà nei weekend del 2-3 e del 9-10 giugno, gli amici di AltoBrembo, organizzatori dell’iniziativa, ci hanno portati a conoscere di persona tre delle realtà coinvolte.

 

Valtorta: i formaggi di Silvano

Il nostro tour alla scoperta delle eccellenze dell’Alta Val Brembana non poteva cominciare meglio. Con due presidi slow food e un formaggio DOP, la piccola latteria sociale di Valtorta vanta una produzione di altissima qualità.

Il Signor Silvano, presidente della cooperativa, ci conduce nel laboratorio di produzione per mostrarci le fasi di lavorazione dei prodotti tipici: l’Agrì, lo Stracchino all’antica e il Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana DOP.

 

E’ mattina presto ed è appena arrivato il camion che ha raccolto il latte dai 12 produttori locali. Viene versato in un grande catino di rame dove si inizia la cottura. In un altro recipiente, invece, si toglie il siero per procedere alla lavorazione della pasta.

Conoscere questi formaggi significa ripercorre il passato di queste zone. L’Agrì, piccolo e facile da trasportare, racconta la storia di centinaia di donne che venivano mandate in Valsassina per vendere i formaggi. Lo Stracchino all’antica testimonia la necessità di trasformare il latte rapidamente anche solo con una piccola stufa nella stalla. Il Formai de Mut, invece, è nato per conservare il latte d’alpeggio, prodotto con tanto impegno tra i 1.400 e i 2.300 metri.

 

Dopo la visita nella stanza della stagionatura, con il suo forte odore di salamoia e formaggio, non vediamo l’ora di assaggiare queste prelibatezze. Il sapore leggermente acido dell’Agrì, quello più delicato dello Stracchino e il profumo delle erbe di montagna che si spigiona affettando il Formai de Mut sono un tripudio di sapori.

Durante l’evento “Erbe del Casaro”, Silvano e tanti altri produttori locali faranno conoscere i loro prodotti organizzando degustazioni, workshop, laboratori per adulti e bambini. Per saperne di più visita il sito erbedelcasaro.it.

 

 

Ornica: Le erbe di Romina

“Se falliamo noi, per questo paese è la fine”. Con queste parole Romina ci accoglie a Ornica, il suo paese arroccato sulle montagne. 180 abitanti, 2 soli bambini e il 54% di pensionati, record in Italia. Nel 2009 un gruppo di donne ha deciso di lottare contro lo spopolamento e la scarsità di prospettive di sviluppo rimboccandosi le maniche e scommettendo sull’unica risorsa che questo terreno impervio può offrire: le erbe spontanee. Hanno così creato varie iniziative legate alle erbe e un albergo diffuso, il primo della Lombardia, dove gli ospiti possono soggiornare in assoluto relax.

 

Accompagnati da Romina andiamo per i prati alla ricerca di silena pelosa, ottima per polpette e zuppe saporite, tarassaco, per le torte salate, malva, da aggiungere ai risotti, e molto altro ancora. Ogni mese, le “Donne di Montagna” organizzano pranzi itineranti nel paese: gli antipasti davanti alla chiesa, i primi nelle vie del centro, l’immancabile polenta e poi le torte e i dolci presso l’ufficio turistico. Un modo per gustare i sapori e conoscere la storia di questa zona.

Le buone erbe di montagna hanno uno spazio di primo piano nell’evento “Le Erbe del Casaro”. Per i curiosi e i buongustai ci sarà la possibilità di partecipare a un’escursione alla ricerca delle erbe spontanee seguita da cena tipica. Chi invece è più attento al benessere, potrà partecipare alle attività per scoprire come la natura può far bene allo spirito e al corpo. Per saperne di più, visita il sito erbedelcasaro.it.

 

 

Santa Brigida: gli animali di Gilda

Al termine del nostro blog tour facciamo tappa a Santa Brigida nell’azienda agricola Salvini. Accompagnati da Gilda, visitiamo la stalla con le capre, andiamo al pascolo con le manze, entriamo nella stalla dei maiali e poi in quella con le vacche. Infine, visitiamo la stanza della mungitura, il piccolo caseificio e i locali per la stagionatura dei salami.

 

Ci troviamo in una piccola fattoria gestita da sole tre persone ma quello che più ci colpisce è la volontà di darsi da fare, di scommettere sul futuro. “Se non si fa così, qui si va a fondo”, non è un grido disperato ma è la determinazione di una famiglia che crede nel proprio lavoro e che con tenacia vuole dare un futuro ai propri figli che si apprestano a subentrare nell’attività. Riusciamo ad immortalare Mattia con i suoi deliziosi salami, mentre Gilda è troppo riservata per mettersi in posa e preferisce mostrare una bella forma di Formai de Mut!

 

 

Siamo giunti alla fine del nostro tour e i nostri accompagnatori ci raccontano che è proprio per mettere in contatto le aziende locali con centinaia di persone interessate ai prodotti del loro lavoro che nove anni fa è nata l’idea di “Erbe del Casaro”. Un’intuizione felice che vede ogni anno crescere i visitatori entusiasti delle visite in fattorie, workshop, aperitivi a Km0, escursioni e menù tipici.

Grazie al nostro tour abbiamo potuto incontrare persone che hanno fatto del legame con la propria terra e la propria storia una ragione di vita. Conoscere il patrimonio di tradizioni e saperi che essi portano avanti è davvero una bellissima esperienza che vi consigliamo di vivere proprio in occasione dell’evento “Le Erbe del Casaro”. Sarà una bella gita tra montagne verdi, piccoli borghi storici e il gusto inconfondibile dei prodotti locali!

Ecco il programma completo della manifestazione “Erbe del Casaro” nei weekend del 2 e 3 giugno e del 9 e 10 giugno.

 

 

 

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