Castagne che passione: 5 regole e i consigli su dove raccoglierle

Prendete sacchetti, guanti e scarponi, la castagne sono arrivate…e vi stanno aspettando nei boschi della Lombardia!

Se nelle ultime settimane avete fatto qualche passeggiata in montagna o anche solo in un parco cittadino, avrete notato che ormai è giunto il momento per setacciare foglie e ricci alla ricerca del prezioso frutto.

In Lombardia ci sono tantissimi posti per cercare le castagne però prima di partire ecco alcuni utili accorgimenti da tenere sempre presente.

 

Le 5 regole prima di mettersi alla ricerca delle castagne

 

  1. Non usate sacchetti in plastica o di altri materiali che non consentono la giusta traspirazione. Meglio riporre le castagne in cestini di vimini o sacchi di juta o cotone.
  2. Indossate sempre scarponcini e guanti. Anche dove il sentiero è più pianeggiante per raccogliere le castagne bisogna sempre inoltrarsi un po’ nel bosco e quindi è facile dover affrontare un terreno più scosceso e umido. Le foglie, poi, contribuiscono a renderlo più scivoloso. Per questo è fondamentale indossare delle calzature che permettano un maggiore grip col terreno. I guanti invece vi proteggeranno dai ricci così che potrete raccogliere le castagne migliori che nessuno aveva ancora visto!
  3. Quando raccogliete le castagne controllate sempre che non vi siano fori o ammaccature. In questi casi significa che sono state intaccate da un verme ed è meglio lasciarle nel bosco. La castagna forata non è commestibile e il verme potrebbe intaccare anche le altre castagne raccolte.
  4. Una volta arrivati a casa mettete le castagne in una bacinella d’acqua. Le castagne che galleggiano sono da scartare.
  5. Le castagne non sono un frutto secco. Dopo la raccolta vanno quindi conservate in frigorifero e consumate entro una settimana. Se si vuole conservarle più a lungo bisogna metterle in freezer

castagne1

E ora, ecco qualche suggerimento su dove andare a raccoglierle

In provincia di Bergamo vi consigliamo Albino, in Val Seriana, oppure Sedrina, in Val Brembana. Ottimi raccolti anche a Canto Alto oppure ad Almenno San Bartolomeo, verso la Valle Imagna.

In provincia di Varese, i posti migliori sono nella zona del Campo dei Fiori, alle spalle del capoluogo. In particolare Brinzio, Luvinate e Orino. Ottime mete sono anche i paesi della Val Veddasca e del Lago Maggiore vicino a Luino e Maccagno. Proprio qui, ad Agra, organizziamo anche una noi una tranquilla gita in compagnia alla ricerca delle castagne. L’appuntamento è per sabato 14 ottobre. Qui tutte le info.

In provincia di Como, le zone migliori sono la Valle Intelvi (Argegno, Laino, Casasco e Schignano) oppure il triangolo Lariano (Canzo, Asso e Valbrona). Il 15 ottobre saremo proprio nei boschi sopra Canzo per una bella gita sul suggestivo Sentiero dei Guardiani del Bosco. Qui tutte le info.

In provincia di Lecco, una delle zone migliori è il parco della Valle del Curone, vicino a Montevecchia. Dove possiamo passare dai boschi di castagne ai vitigni in piena vendemmia.

A Brescia invece vi consigliamo Marone sul Lago d’Iseo (il nome non è caso) oppure Bagolino e Collio vicino al Lago d’Idro, quasi al confine con il Trentino.

In Valtellina le mete migliori sono quelle nei pressi di Morbegno, salendo verso Passo San Marco.

In provincia di Pavia, non possiamo dimenticare la Valle Staffora. I boschi nei pressi di Varzi sono la meta ideale per chi vuole unire la ricerca delle castagne con una visita nell’Oltrepò.

Buon Raccolto a tutti!

castagne_fine