Castagnate a Caglio: camminate, caldarroste e piatti tipici domenica 7 ottobre

Tra i molti luoghi dove è possibile raccogliere castagne in questa stagione, vi consigliamo di recarvi a Caglio, incantevole paesino della Vallassina in provincia di Como, a poco più di un’ora in auto da Milano. L’autunno qui è una stagione affascinante per i colori accesi dei boschi, il clima ancora mite e soprattutto… le castagne, che maturano nei boschi appena fuori dal paese, lungo sentieri accessibili a tutti. La raccolta è libera, e i primi frutti maturano già a fine settembre, soprattutto se il clima è favorevole – ovvero se piove a sufficienza (come quest’anno).

Vi suggeriamo di organizzare la vostra “spedizione” alla ricerca delle castagne in occasione della castagnata organizzata domenica 7 ottobre dall’associazione ProCaglio.

A partire dalle 12.00 nell’Arena ci saranno le castagne arrostite su un grande falò, ma anche pranzo con grigliata e piatti tipici, musica, giochi per bambini e animazione per tutti.

Dove raccogliere le castagne vicino a Caglio?

Bastano soli 15 minuti a piedi per raggiungere il bellissimo castagneto di Caglio. Dal paese prendete via Ai Monti e percorrete la salita fino al termine. Quando la strada diventa lastricata in pietra avrete raggiunto il castagneto. Proseguite lungo il comodo sentiero indugiando qua e là nella raccolta delle castagne e nell’osservazione del bellissimo paesaggio. In un’ora circa potete raggiungere la Colma di Caglio.

             

Il castagneto di Caglio

Il castagneto di Caglio conta oggi alcune migliaia di piante, ma in passato era molto più esteso. Per secoli la castagna ha rappresentato una fonte di sostentamento per molte famiglie e nel bosco si nota ancora qualche albero contrassegnato dal numero che indicava la famiglia alla quale era stato dato in uso gratuito dal Comune. Gli affidatari avevano l’esclusiva del raccolto e in cambio si impegnavano ad avere cura degli alberi e a ripiantare quelli eventualmente tagliati. Nulla andava sprecato: persino le foglie venivano date agli animali come cibo.

Dagli anni ’70 queste attività si sono gradualmente perse e così molti castagni, non più curati, sono morti perché inglobati da altre piante o attaccati da malattie. La più recente è stata causata dal cinipide, un insetto asiatico che aveva fatto scendere la produzione di frutti a livelli minimi, non solo in Lombardia ma anche in altre regioni. Dopo quattro anni di lotte il cinipide è stato debellato con l’aiuto di un insetto antagonista, il torymus, e oggi la produzione è ritornata abbondante.

Per maggiori informazioni potete contattare direttamente la ProCaglio

In sede: apertura ogni domenica dalle 10 alle 12

Telefono: 031 667378 negli orari di apertura, oppure cellulare: 347 9893170

Mail: info@procaglio.it

Web: www.procaglio.it e Facebook

Ufficio stampa ProCaglio:

Ida Laura Cappiello – 340 3846691 – mail: comunicazione@procaglio.it

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