Andiamo a Castagne in Lombardia!

E’ arrivato l’autunno e subito pensiamo ai colori caldi che tingono la vegetazione, allo scoppiettare dei camini che iniziano a riscaldare le case e alle giornate che pian piano si accorciano per lasciare spazio al lungo inverno. Ma il vero simbolo di questa nostalgica e affascinante stagione è la castagna, regina dell’autunno.

In Lombardia di castagne ce ne sono davvero in abbondanza e già nel Medioevo erano rinomate anche all’estero come le più buone sul mercato…due motivi sufficienti per organizzare una gita in compagnia alla ricerca di questi dolci frutti!

 

Lo sapevate che…? Tre curiosità sulle castagne

Prima di consigliarvi i luoghi migliori per la raccolta, ecco alcuni aneddoti sulle castagne per stuzzicare la vostra curiosità:

    1. Nella cultura contadina e montana le castagne erano chiamate “pane che cresce sugli alberi” perché spesso sostituivano i cereali come base dell’alimentazione. Anche oggi sono un ingrediente versatile per cucinare numerose ricette sia dolci come il Castagnaccio sia salate come zuppe e risotti. Siete pronti a mettervi ai fornelli?
    2. Le castagne non sono solo buone, ma fanno anche bene alla salute perché molto energetiche e ricche di fibre e sali minerali. Secondo la tradizione medievale curavano numerose malattie come febbri, mal di stomaco e emicrania e avevano proprietà afrodisiache se lasciate macerare nel vino…provare per credere!
    3. La tradizione vuole che la prima castagna avvistata per strada durante l’autunno vada raccolta e messa in tasca, ci proteggerà durante l’inverno dal raffreddore…saggezza popolare o superstizione?

10 mete dove raccogliere castagne in Lombardia

Adesso che non vedete l’ora di partire con gli amici o la famiglia alla volta di un bosco di castagni ecco servite alcune mete perfette per la vostra “Gita a castagne in Lombardia” con anche alcuni consigli su luoghi interessanti nelle vicinanze:

Alta Brianza
Parco di Montevecchia e della Valle del Curone: nel parco sono presenti molti castagneti ed è possibile percorrere diversi sentieri (ad esempio il sentiero n.9 da Montevecchia a Missaglia). Merita una sosta il borgo di Montevecchia e in particolare il punto panoramico del Santuario della Beata Vergine del Carmelo.

Tra il Lago di Como e la Svizzera
Boschi di San Fedele d’Intelvi e Casasco Intelvi. In questa zona è possibile abbinare una bellissima e panoramica passeggiata al Monte Crocione.

Triangolo Lariano
In questa zona consigliamo i boschi della Valbrona (sopra Asso) o vicino al Santuario della Madonna del Ghisallo, luogo panoramico e meta prediletta dai ciclisti.

Varese
Qui suggeriamo i boschi di Brinzio alle pendici del monte Martica. Potete seguire le indicazioni di questo itinerario.

Tra Varese e Como
Al confine delle due province il Parco pineta di Appiano Gentile e Tradate è un’ottima meta per cercar castagne (vi suggeriamo di seguire il percorso del San Giorgio che parte da Vedano Olona).

Valtellina
La Valtellina è zona molto conosciuta per la raccolta delle castagne, segnaliamo la località Albaredo che si raggiunge salendo da Morbegno verso il passo San Marco.

Lago d’Iseo
Marone, una bella località sul lago d’Iseo, è ricca di castagneti. Nelle vicinanze suggeriamo una visita alle Piramidi di Zone suggestive formazioni rocciose.

Bergamo
In provincia di Bergamo consigliamo i boschi attorno al Canto Basso (è possibile seguire il sentiero n.533 dopo la trattoria Maresana). Altra località interessante per la raccolta di castagne è Albenza, frazione di Almenno San Bartolomeo lungo le stradine che collegano le diverse contrade. In questo caso non dimenticate una visita alla romanica Rotonda di San Tomè.

E adesso non ci resta che dare il via alla raccolta! E se volete segnalarci altri luoghi dove è facile trovare castagne scriveteli qui sotto nei commenti. Grazie e buona gita!

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