Alta Val Brembana da scoprire: una giornata tra trincee, laghetti e…asini! - Gite in Lombardia
Percorsi

Alta Val Brembana da scoprire: una giornata tra trincee, laghetti e…asini!

Oggi si parte….meta l’alta Val Brembana, una zona che ancora conosciamo poco. Abbiamo bisogno di un weekend di calma e relax, di quelli dove staccare la spina significa riconnettersi ai ritmi della natura e dei piccoli paesi di montagna e questa zona sembra proprio l’ideale.
Condividi

    Vi raccontiamo le tappe della nostra prima giornata dedicata soprattutto alle bellezze naturali: la camminata dal Passo san Marco fino alle trincee del Passo del Verrobbio a oltre 2.000 metri; il relax sulle rive del lago di Cassiglio e la sosta all’azienda agricola Mondo Asino dove abbiamo conosciuto dei simpatici amici il cui latte ha proprietà davvero speciali!

    Da Passo San Marco al Passo del Verrobbio: trekking tra malghe e trincee

    Passo San Marco si presenta ai nostri occhi come un'ampia distesa dove dolci pendii erbosi contrastano con aspre vette rocciose che salgono verso il cielo. Il nostro itinerario inizia da uno dei rifugi più antichi dell'arco alpino: Ca' San Marco. L'edificio risale al 1593 quando venne eretto come posto di guardia per proteggere i confini della Repubblica di Venezia. Qui infatti la via Priula, costruita per collegare Bergamo con Morbegno, valicava le Orobie per scendere in Valtellina.

    Prendiamo il sentiero 101, a sinistra del rifugio, e ci incamminiamo verso la nostra meta: il Passo del Verrobbio a 2036 metri di altezza che raggiungeremo dopo circa un'ora e un quarto di cammino. La camminata è adatta a tutti, anche alle famiglie e non presenta alcun pericolo.

    Il primo tratto è pressoché pianeggiante. Sopra le nostre teste le nuvole che salgono dalla valle corrono lungo i crinali montuosi e si specchiano nel placido lago di Valmora. Attorno a noi, le praterie di erica e di fiori di campo contribuiscono a inebriarci con i profumi dei prati d'alta montagna. Proseguiamo sul nostro cammino accompagnati dall'allegro scampanellio delle mandrie al pascolo, dal cicalio delle cavallette e dai richiami di qualche rapace che volteggia tra le creste.

    In corrispondenza di uno dei tanti torrentelli che incrociamo sul percorso, prendiamo la deviazione lungo il sentiero 161 che sale sul Monte Verrobbio. Il passo si fa ora più lento, le nubi si addensano avvicinandoci alla cima e il vento diventa più fresco. Cala uno strano silenzio che rende l'atmosfera più raccolta e meditativa preparandoci allo spettacolo che vedremo dopo l'ultimo tornante. Eccoci giunti al Passo del Verrobbio dove si aprono due ali di trincee scavate nella terra e nella roccia.

    La parte più affascinante è alla nostra destra dove una stretta galleria conduce a una postazione d'artiglieria. Qui due finestre scavate nella nuda roccia permettevano di orientare i cannoni verso la vallata. Quello che stiamo osservando è uno dei tratti della cosiddetta Linea Cadorna, un'imponente opera di ingegneria militare costruita all'inizio del Novecento dal Piemonte al Trentino per contrastare una possibile invasione austriaca attraverso la Svizzera durante la Prima Guerra Mondiale. Mentre percorriamo le trincee, il pensiero va a quegli uomini che hanno faticato per costruire queste casermette, cunicoli e gallerie, che hanno trasportare cannoni, viveri e munizioni su stretti sentieri di montagna e che hanno atteso quassù l'arrivo di un nemico che non si è mai palesato.

    Dopo aver percorso le trincee scendiamo nella conca del vicino laghetto del Verrobbio. Qui troviamo riparo dal vento per il nostro pic nic e per un momento di riposo ammirando i riflessi perfetti delle rocce in questo tranquillo specchio d’acqua. In poco meno di 1 ora siamo di ritorno al Passo San Marco percorrendo il medesimo sentiero.

     

    Laghetto di Cassiglio: acqua cristallina tra i boschi della Val Stabina

    Basta scendere di poche centinaia di metri del Passo e le nuvole si diradando lasciando il sole agostano libero di inondare con il suo calore la Valle Brembana. Decidiamo di fare una sosta per rinfrescarci e godere ancora un po' della fresca aria di montagna.

    A circa mezz'ora da Passo San Marco facciamo quindi una deviazione per raggiungere il Laghetto di Cassiglio. Seguendo le indicazioni che si trovano in paese superiamo un ponticello e un piccolo orrido per raggiungere questo laghetto artificiale creato da una piccola diga dell'Enel.  Vi è un ampio parcheggio e aree verdi per il pic-nic (occorre prendere un ticket per il posteggio, 1 ora gratuito, tutto il giorno 2,5€). Scendiamo nel greto del torrente fino a giungere sulle sponde del lago dove sono molte le famiglie che si godono una giornata al fresco. I sassi bianchissimi e l’acqua cristallina dai riflessi verdi ci rapiscono, e anche se non abbiamo il coraggio di fare un vero e proprio bagno non resistiamo alla tentazione di immergere i piedi…un vero toccasana!

     

    Mondo Asino e il latte d'asina di montagna: una risorsa preziosa

    Prima di terminare la giornata, facciamo un'ultima tappa presso l'Azienda Agricola Mondo Asino dove siamo curiosissimi di saperne di più sull'allevamento degli asini e osservare le fasi della mungitura.

    La stalla si trova a Olmo al Brembo ed è una delle pochissime aziende agricole in Lombardia che produce latte d'asina. Per Francantonio, suo figlio Leonardo e tutta la loro famiglia gli asini sono una vera passione, animali dolci e mansueti ma anche fondamentali per tenere pulito il territorio e scongiurare l’avanzata incontrollata del bosco.

    Ci spiegano che il latte d'asina è un concentrato di benessere: è ricco di vitamine, proteine e calcio, povero di grassi e caseine. E' molto digeribile ed è ottimo per rafforzare l'apparato immunitario, regolare la flora intestinale e prevenire malattie cardio-vascolari. Insomma, un vero e proprio prodigio adatto soprattutto per le mamme che hanno poco latte oppure per chi soffre di osteoporosi o intolleranze.

    Purtroppo però la produzione delle asine è bassissima. Ogni asina produce circa un litro al giorno e solo nei mesi dopo la gravidanza. Con le sue 30 asine, Mondo Asino riesce a produrre in media solo 6/8 litri al giorno. Per questo il latte è un bene molto prezioso e il costo alto, attorno ai 15€ al litro. Oltre al latte, Francantonio e la sua famiglia producono anche formaggi, biscotti, liquori e cosmetici sfruttando le molteplici proprietà del latte d’asina.

    Prima di salutarci Francantonio e suo figlio Leonardo ci mostrano le attività della mungitura della asine. Belinda, Speranza, Betty, Natalina, Bella sfilano una dopo l'altra davanti a Francantonio dove aspettano tranquille di essere munte. Al termine, le attende come ricompensa una bella porzione di orzo prima di tornare con i loro piccoli a correre e giocare sui pendii erbosi che circondano la stalla...sono davvero dei simpatici animali e anche noi facciamo amicizia!

    Per la nostra giornata non poteva esserci conclusione migliore, siamo proprio felici di aver conosciuto questa bella realtà che ha il gusto delle cose fatte con passione e dell'amore per il proprio territorio. Riprendiamo l'auto in direzione Ornica dove staremo per la notte in vista di un'altra bella giornata alla scoperta dei borghi della valle (leggi l'articolo successivo).

    Ottieni i Percorsi

    Ho preso visione e accetto la privacy policy del sito

    Ricevi la newsletter

    Non perderti le ultime novità! Ricevi la newsletter con idee per le tue gite fuori porta, consigli stagionali e il calendario degli eventi.

    Le prossime gite organizzate

    Gite in Lombardia ti porta alla scoperta delle bellezze del territorio, anche quelle vicine a casa che a volte conosciamo così poco. Grazie e guide appassionate ed esperte conoscerai la natura, la storia, l’arte e le tradizioni locali e vivrai splendide giornate all’aria aperta e in compagnia.