Famoso per la sua Rocca perfettamente conservata e per il Museo della Stampa, questo piccolo paese della bassa cremonese conserva un importante passato.

Una gita fuori porta a Soncino

Soncino è un vero e proprio museo a cielo aperto in cui fare un tuffo nel passato nel centro storico medioevale. Fa parte de “I Borghi più Belli d’Italia” e si presenta come un borgo cinto da possenti mura posto al centro della pianura lombarda.
Una delle attrazioni più affascinanti di Soncino è la Rocca che si erge a sud della città e che risale al X secolo costruita a scopo difensivo contro l’invasione ungara. Questa importante struttura militare è considerata l’esempio di architettura militare meglio conservata di tutta la Lombardia ed è formata da un cortile principale attorniato da quattro torri e separata dal borgo da quattro ponti levatoi. Lungo i due chilometri di mura medioevali sorgono sei torrioni e in diversi punti si stanno recuperando interessanti strutture sotterranee che facevano parte della difesa militare quattrocentesca.
Ma Soncino fu più di un avamposto militare. Passeggiando nel centro storico si possono ammirare palazzi decorati da fregi in cotto, mulini ed edifici artistici come la Pieve di Santa Maria Assunta, una delle prime chiese della diocesi di Cremona risalente al quinto secolo che subì diverse modifiche nel corso dei secoli.
La storia di Soncino è anche legata alla stampa della prima Bibbia Ebraica che fu prodotta qui nel 1488, solo 34 anni dopo l’invenzione della stampa. È possibile visitare il Museo della Stampa, situato nel quartiere abitato un tempo dagli Ebrei dove sono esposte alcune macchine da stampa manuali del fine del secolo scorso e dell’inizio del 1900 e una fedele ricostruzione di un torchio ligneo del 1400.
Nei pressi della Rocca Sforzesca, inoltre, si trova il Museo della Seta in cui è possibile osservare antichi strumenti per la produzione della seta, dall’approvvigionamento delle uova dei bachi fino alla trattura di questo pregiato materiale.
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