La Rocca di Angera si erge su un colle in roccia calcarea, che domina la sponda meridionale del Lago Maggiore e regala panorami spettacolari. Grazie alla sua posizione strategica, la Rocca di Angera ricopriva un importante ruolo di controllo sia dal punto di vista commerciale sia militare già dal Medioevo. Inizialmente di proprietà della Mensa Arcivescovile, la Rocca di Angera successivamente fu di proprietà di una casata dei Visconti del Verbano e nel 1449 fu acquistata dai Borromeo, ai quali ancora oggi appartiene. La struttura difensiva di questo castello della Lombardia risale alle epoche romane e longobarde, anche se non ne sono rimasti conservati dei veri e propri segni, mentre il suo stile architettonico appartiene ai secoli XII e XIV. Dalla sommità della Torre Castellana, una delle parti più antiche del castello, il panorama è di rara bellezza. Dalla parte opposta, sul lato meridionale, si erge la Torre di Giovanni Visconti, aggiunta nel XIV secolo. Fra le due torri, sul lato occidentale, è presente l’Ala Viscontea del XIII secolo al cui interno si può visitare la Sala di Giustizia, molto nota per il suo ciclo di affreschi realizzato dall’anonimo “Maestro di Angera” nel XII secolo. Dal 1988 la Rocca di Angera ospita il Museo della Bambola, unico nel suo genere, primo in Italia e tra i più importanti d’Europa. Nel corso degli anni il museo si è ingrandito e custodisce anche sezioni dedicate all’abbigliamento infantile e ai giocattoli dal Settecento ad oggi. Un’altra attrazione a cui non si può rinunciare è la Collezione di Maioliche esposta nella Sala della Mitologia che ospita più di trecento pezzi rarissimi di manifattura olandese, francese, tedesca, italiana, spagnola, persiana e cinese. La Rocca di Angera offre anche un percorso all’aria aperta nel suo giardino medievale, ricco di significati simbolici e realizzato a seguito di accurati studi su codici, documenti d’epoca e immagini su manoscritti miniati.
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