Tutto ebbe origine nel 1923, quando fu donata al Comune di Monza un’importante collezione d’arte, dipinti, stampe e ceramiche databili tra il XVI e il XIX secolo. Nel 1935 fu aperta una Pinacoteca nella Villa reale di Monza, grazie anche a nuova acquisizioni. La sede espositiva fu però chiusa nel 1984 a causa del degrado strutturale dei locali e, dopo 30 anni di chiusura, nel 2014 i Musei Civici monzesi riaprirono al pubblico, ospitati questa volta nel complesso medievale conosciuto come Casa degli Umiliati. Tra le raccolte a carattere artistico si segnalano, per importanza e densità numerica, i dipinti e le sculture degli artisti monzesi operanti nella seconda metà dell’Ottocento e nei primi decenni del ventesimo secolo. Di sicuro interesse è anche il cospicuo nucleo di disegni e grafica del Novecento, entrato nelle collezioni tramite lascito diretto degli artisti o dei loro eredi. Il visitatore, immerso in un ideale viaggio nella storia dell’arte italiana, può ammirare più di cento magnifici pezzi raggruppati in diverse sezioni e selezionati dal ben più ricco patrimonio del Comune di Monza. Ampio spazio è dedicato anche a Monza per invitare il visitatore a uscire dal museo e a continuare l’esplorazione della città.

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