Il MuSa fu inaugurato nel 2015 e, attraverso il suo percorso espositivo, vuole far conoscere ai visitatori i tesori di Salò e il suo contributo alla storia d’Italia. Dall’epoca veneziana alle drammatiche vicende della Repubblica di Salò, il museo mette a disposizione del pubblico interessanti reperti storici che interpretano e raccontano l’identità della città. Al piano terreno sono ospitate le esposizioni temporanee; al primo piano il percorso illustra alcuni dei caratteri e dei momenti fondamentali della storia cittadina, fino al tragico epilogo di Mussolini e della RSI. Nelle sale dell’ex collegio, alcune opere d’arte illustrano il primato politico e culturale conquistato da Salò all’interno della Comunità di Riviera (l’autonomia locale costituitasi nel Medioevo sulla sponda occidentale del Garda) e lo splendore dei secoli del dominio veneziano. Nel MuSa trova spazio anche l’esposizione di un’importante realtà salodiana, la Civica Raccolta del Disegno, nata nel 1983 per documentare la produzione grafica italiana del Secondo Dopoguerra, costituita da un fondo di oltre 600 disegni, con fogli di grandissima qualità e rilevanza. Infine, al piano seminterrato è visitabile il Museo del Nastro Azzurro, l’istituzione che celebra i combattenti decorati al valore militare.
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