L’insieme di diversi stili, dal tardo-gotico italiano al rinascimentale, rende la Certosa di Pavia uno dei monumenti più prestigiosi dell’arte italiana.

Visitare la Certosa di Pavia

A pochi chilometri dalla città di Pavia si erge il monastero della Certosa. Questo grandioso complesso fu voluto da Gian Galeazzo Visconti e fu eretto con funzione di cappella privata per la devozione e di mausoleo famigliare. I lavori per la sua realizzazione, svolti dai più noti architetti e artisti dell’epoca, iniziarono alla fine del 1300 in periodo tardo gotico e l’edificio venne completato nella ricca veste decorativa rinascimentale solo nella seconda metà del Quattrocento.
La facciata della Certosa di Pavia, realizzata sovrapponendo semplici rettangoli, è rivestita da decorazioni, tipico procedimento dell’architettura lombarda. Nella parte destra del transetto si trova la tomba del fondatore Gian Galeazzo Visconti mentre nella parte sinistra si trova il coperchio del monumento funebre di Ludovico il Moro e di sua moglie Beatrice d’Este. Molto suggestivi sono anche i due chiostri dove un tempo si svolgeva la vita del monastero.
Merita una visita anche il Museo della Certosa ospitato nel Palazzo Ducale, antica residenza estiva e foresteria della dinastia visconteo-sforzesca. Il Museo fu riaperto nel 2008 e raccoglie più di 200 calchi di grande e piccola dimensione. E’ un museo unico nel suo genere non solo in Lombardia, ma anche in Italia. La Certosa è aperta dal martedì alla domenica (tranne durante gli orari delle messe); chiusura i lunedì non festivi. Il Museo della Certosa è aperto dal giovedì alla domenica.
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