Sul colle che domina la città, il castello di Brescia è un’imponente struttura che somma le testimonianze dei passati dominatori del paese. Al suo interno anche il Museo delle Armi e quello del Risorgimento.

Una visita al castello di Brescia

Il castello di Brescia, detto anche Rocca del Cidneo perché situato sull’omonimo colle, rappresenta uno dei più affascinanti complessi fortificati d’Italia da cui sono visibili i segni delle diverse dominazioni nel corso della storia. Le prime testimonianze di edifici sul colle Cidneo risalgono all’Età del Bronzo; seguirono varie dominazioni, tra cui quella romana e longobarda. Il mastio centrale, le imponenti mura merlate e il torrione risalgono al periodo visconteo; i possenti bastioni e l’ingresso monumentale con ponte levatoio sono invece il risultato del dominio della Repubblica di Venezia, che resse la città di Brescia per più di quattro secoli.
Il castello di Brescia, circondato da mura difensive, è situato in un contesto naturalistico che rappresenta uno dei “polmoni verdi” della città; fu anche teatro delle celebri Dieci Giornate di Brescia, ma oggi ha abbandonato ogni retaggio belligerante per offrire, con i suoi pendii dolci e sinuosi, piacevoli passeggiate ai visitatori che, dal cuore della città vecchia, da piazzetta Tito Speri, possono accedere alla sommità del colle attraverso il percorso di Contrada Sant’Urbano.
Al suo interno il castello di Brescia sorprende con stradine ricche di mistero, ambienti nascosti e un panorama fra i più coinvolgenti che abbraccia l’intero centro abitato, consentendo di spingere lo sguardo fino alle pendici dei Ronchi e sulle valli. Suggestivi il giro delle torri e la Strada del Soccorso, una via di fuga viscontea.
Il castello di Brescia ospita il Museo delle Armi, presso il mastio centrale, e il Museo del Risorgimento, situato all’interno del Grande Miglio, un vecchio magazzino di granaglie risalente all’epoca romana.
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