Questa facile passeggiata consente di passeggiare alla scoperta delle testimonianze dei Camuni, i nostri antenati preistorici, all’interno del Parco delle Incisioni Rupestri. La partenza per vedere le incisioni rupestri di Capo di Ponte è presso il piazzale con parcheggio dove si trova l’ufficio informazioni del parco e la Pro Loco (Via S. Briscioli 42, Capo di Ponte). Dal piazzale si prosegue a piedi in direzione dei borghi di Cemmo e Pescarzo, deviando a sinistra per attraversare il centro di Capo di Ponte. Giunti in Piazza Roma si svolta a sinistra e si attraversa il ponte sull’Oglio. Qui sono presenti le indicazioni per la bellissima pieve romanica di San Siro. Dal sagrato si sale a sinistra sulla scalinata, si imbocca un viottolo e poco più avanti si devia a sinistra entrando nelle aree recintate del Parco di Seradina dove cartelli e frecce indicano la presenza delle incisioni sulle grandi rocce levigate dai ghiacciai del Quaternario che raccontano la vita e le usanze delle popolazioni preistoriche. Successivamente dal cancello di ingresso del “Percorso Rosso” c’è una stradina che scende a sinistra ed entra nel bosco. Qui si seguono i cartelli che indicano “Sulle orme degli antichi camuni” fino al terrazzo panoramico di Bedolina dove si trova un altro percorso segnalato che conduce alla “Mappa di Bedolina”, la carta topografica più antica mai rinvenuta. Si procede infine verso sud fino alla strada asfaltata che sale da Cemmo, verso il bel borgo di Pescarzo. Si ritorna sulla strada verso Cemmo e all’uscita del paese in prossimità del tornante si prende la “strada del Coren del Luf” che scende a fondovalle. Prima di tornare al parcheggio è possibile visitare il museo didattico d’arte e vita preistorica di Cemmo e l’area dei Massi di Cemmo. Per informazioni sugli orari di apertura dei siti archeologici e della pieve consultare il sito del Parco Archeologico Nazionale dei Massi di Cemmo.

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