Per questa escursione in provincia di Bergamo, consigliata da marzo-aprile a novembre, si parte dal municipio di Mezzoldo, piccolo comune della Val Brembana, dove è possibile anche lasciare l’auto. L’itinerario sale lungo via Bonandrini seguendo il cinquecentesco tracciato della Priula che in passato era la più importante e comoda via di accesso al crinale orobico e alla Valtellina dalla Val Brembana. In breve si giunge nei pressi della Valle Domino. Si attraversa in piano l’antica contrada Cà Maisetti per poi sbucare su una bella strada pedonale tra prati e boschi. Si procede verso Sparavera, tra i borghi meglio conservati dell’Alta Valle Brembana, e si continua lungo una mulattiera che sale decisa nel bosco che porta alla località Cepa. Toccata la Baita La Piana si sale gradualmente fino a imboccare un largo sentiero (segnavia CAI 113). Il bel sentiero supera la Valle Scura e si continua in falsopiano. Si attraversa la località Ronchi fino a imboccare l’antico tracciato della Priula, lungo cui si continua verso valle alla volta di Mezzoldo. Una volta giunti a un bivio si imbocca il percorso sterrato che scende fiancheggiando il Brembo e si prosegue fino a incrociare nuovamente la Strada PriulaSi giunge infine sulla provinciale per raggiungere nuovamente il municipio, passando dinnanzi alla cosiddetta Dogana Veneta, massiccio edificio nel centro di Mezzoldo che non fu in realtà una vera dogana, ma semplicemente il luogo ove i viandanti pagavano un contributo per la manutenzione dell’antica strada brembana.

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