Questa escursione nelle belle colline dell’Oltrepò Pavese conduce in un luogo molto particolare: l’oasi di spiritualità e silenzio dell’eremo di Sant’Alberto di Butrio situato in una frazione di Ponte Nizza. Il primo tratto dell’itinerario è caratterizzato da bei panorami mentre il secondo, che si svolge sulla dorsale denominata “Costa della Mula”, è dolce e boscoso. All’ingresso di Bagnaria si imbocca a sinistra la Via Rio Castello e la si percorre per 100 m. In prossimità di una curva si tiene la destra e, pochi metri dopo, si arriva a un bivio. Si sale verso destra prendendo quota e passando sul margine di un grande vallone di erosione e, dopo un buon tratto, si arriva ad un bivio (a sinistra deviazione per Spizzirò) dove si prende a destra salendo per un sentiero un po’ ripido e sconnesso, l’unico punto più ostico del percorso. Dopo questo tratto il cammino si fa meno ripido e si volge gradualmente verso destra, percorrendo un bosco fino ad arrivare al ciglio di una falesia panoramica dove godere della vista sulla Valle Staffora. Si sale ancora per pochi metri, si scollina leggermente per rientrare nel bosco e, con un paio di tornanti, si arriva ad un grande slargo dove la strada si biforca. Si prende a destra e si prosegue iniziando a percorrere l’ampia dorsale boscosa della “Costa della Mula”. Ai due bivi si svolta a sinistra per giungere all’ingresso del paesino di Bosco e, tenendo sempre la sinistra, si prosegue su una stradina asfaltata che conduce all’albergo Sant’Alberto. Di fronte all’albergo si prende la stradina che in breve tempo porta all’eremo.

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